Questo sito fa uso di cookie propri e di altri siti per rendere più facile la navigazione. Acconsenti all'uso dei cookie?

Quotazione e Prezzo dell'Oro e Argento. News e Corsi Trading. Metalli Preziosi +39 333 441 1518

Metalli Preziosi

Coronavirus - Investire Ora?

Inserito in Coronavirus

Oro e rame ratio.

Coronavirus: effetto temporaneo e ripresa? 

La diffusione del coronavirus mostra i primi segni dei suoi limiti ed alcuni nel mondo fanno già le previsioni su una possibile ripresa. Ma quando? Conviene investire ora o è meglio sistemare il portafoglio in modo difensivo per un lungo periodo? La situazione in Italia.  Il coronavirus in Italia ha avuto un forte impatto psicologico e l'economia italiana rischia di entrare in recessione tecnica per il panico e dei danni nefasti sull'economia creati da coronavirus. Lo dice il Financial Times riportando gli allarmi di esperti economici. La situazione produttiva in Cina. Quanto ci vorrà per superare la crisi e ritornare ad investire? L'oro ed il rame, due indicatori utili. 

Contenuti:

La debole economia italiana segna un misero -0,3% nell'ultimo trimestre del 2019.  Se il Pil italiano dovesse subire una nuova diminuzione nei primi tre mesi del 2020 per il coronavirus, l'Italia potrebbe entrare tecnicamente in recessione con due trimestri negativi.

Lo stop dell'economia cinese nel primo trimestre per il coronavirus causerà debolezza all'economia in Italia nel settore manifatturiero e turistico. I danni ed i casi di virus diagnosticati sono emersi nelle regioni più attive industrialmente Lombardia e Veneto, che da sole formano circa un terzo del pil nazionale.

La crisi del turismo

Sul turismo sono piovute disdette a pioggia che hanno svuotato alberghi, corriere e navi. Il calo del turismo, settore importante dell'economia italiana, minaccia ulteriormente il Pil.  Restrizioni alla mobilità, il blocco del lavoro, della catena di forniture, sono fatti che danneggiano il settore turismo. Il rischio che l'Italia ritorni in recessione è concreto. Sarebbe la quarta dal 2008". L'Italia ha subito tre recessioni: nel 2009, con la crisi finanziaria innescata dal crollo dei subprime Usa; nel 2012, con la crisi dei debiti sovrani, e la recessione tecnica di fine 2018. All'economia italiana mancheranno anche gli acquisti di lusso esentasse dei turisti cinesi (28 per cento del totale); si parla di una spesa di 462 milioni di euro. Il solo Carnevale di Venezia per Confturismo, ha perso 22 milioni a causa del coronavirus.

Economia globale

L'economia italiana è strettamente correlata all'economia globale". La domanda interna è stata debole, il che implica che la crescita italiana è stata particolarmente vulnerabile agli shock esterni". Non solo, la mini-ripresa dell'ultimo anno è stata trainata principalmente dall'export, che subisce una crisi pesante per l'emergenza coronavirus dopo i danni creati dai dazi americani. 

In Italia: un Decreto 

Per la gestione dell'emergenza dal coronavirus il governo ha sospeso i versamenti delle imposte e delle ritenute e gli adempimenti tributari per i contribuenti e le imprese residenti o che operano negli undici comuni interessati dal contagio da coronavirus. La sospensione anche per le cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione e quelli conseguenti ad accertamenti esecutivi. Il decreto governativo riguarda i versamenti e gli adempimenti scadenti nel periodo compreso fra il 21 febbraio e il 31 marzo 2020 nei comuni in Lombardia di Bertonico (LO) Casalpusterlengo (LO) Castelgerundo (LO) Castiglione D'Adda (LO) Codogno (LO) Fombio (LO) Maleo (LO) San Fiorano (LO) Somaglia (LO) Terranova dei Passerini (LO); in Veneto nel comune di Vo' (PD).

Corona virus e ripresa

Sia la Borsa italiana che le borse europee hanno preso uno scossone importante complici i dati americani. Confimprese, registra già una perdita del 30% nel retail solo nel primo fine settimana.  Molti sperano che l’economia globale e quella italiana possano superare la crisi del coronavirus con una veloce ripresa a V.  L'industria può recuperare velocemente il terreno perduto? Si, ma deve risolvere anche alcuni problemi e ridiscutere alcune strategie aziendali. 

Nuove strategie

Le aziende si trovano ad affrontare grandi sfide su come gestire le scorte ormai non solo nel mercato cinese e su come effettuare ordini futuri. Poiché molte fabbriche cinesi sono chiuse, anche i produttori del sud-est asiatico sono colpiti dalla mancanza di materie prime e componenti.

L’impatto del coronavirus sulla Cina e sul business globale, in particolare sulle catene di approvvigionamento, sarà significativo. sostenibile la strategia della catena di approvvigionamento convenzionale. Le aziende dovranno ripensare le strategie logistiche, riconfigurando le loro catene di approvvigionamento globali per prevenire le discontinuità.

Le aziende con produzioni just-in-time su richiesta che hanno eliminato il magazzino faranno fatica a riprendere e dovranno rivedere la loro strategia. Le politiche di concentrazione dei fornitori fanno risparmiare con le economie di scala, ma in questo caso sono state letali. 

I tempi della ripresa

Quanto tempo ci vorrà per la ripresa, tre o sei mesi? Non possiamo pensare che il corona virus possa distruggere l'economia globale. L’epidemia del coronavirus sarà vinta ed è plausibile pensare che la logistica e le produzione  nel mondo si normalizzeranno tra qualche mese. Probabilmente la ripresa sarà molto reattiva; per recuperare la produzione persa durante l’epidemia è possibile che la produzione possa girare a livelli più alti per far fronte alle fornitura. Nel medio termine però saranno necessari cambiamenti strutturali che avranno bisogno di tempo. Sarà molto importante osservare i dati in arrivo dalla Cina per misurare l’impatto del virus sull’economia e la catena produttiva globale. 

Investire: come e quando?

Ora siamo chiaramente in situazione di avversione del rischio e quindi si privilegia la parte obbligazionaria o settori e società solide, resistenti alla volatilità odierna. L'oro ha bucato una forte resistenza ed è volato a nuovi massimi. Ha ormai un trend rialzista che lo spingerà fino a circa 1750 e poi ai massimi di sempre. Con lui l'argento ed il platino.

Interessante osservare la ratio tra futures su oro ( bene rifugio) e quelli sul rame ( metallo industriale). Un inversione su questo grafico ( sceso ora ai livelli del 2009) potrebbe segnalare che è venuto il momento di investire sulla ripresa economica dopo la parentesi del coronavirus.    

Tags: oror coronavirus investire in oro Rame

Il Forex Broker Pure Market.

Forniamo consigli, analisi ed indicazioni operative su: 

Metalli preziosi: Oro, Argento, Platino e Palladio. Forex: Principali (Major) coppie di valute. Petrolio, Rame, Natural Gas. Commodity Agricole, Coloniali, Carni. Indici Azionari.

Le informazioni sui servizi.

Forex Trading Expert Advisor.